Visita alla Grande Muraglia Cinese: quello che dovete sapere prima di andarci

Se devo essere sincera, ancora fatico a crederci.

A più di un mese dal mio ritorno dalla Cina, non sono tuttora convinta che certe cose siano accadute per davvero…

Per esempio, non riesco a convincermi di aver visitato la Città Proibita, cuore del glorioso passato imperiale; non riesco a convincermi di aver visto il sole risplendere tra i grattacieli di Shanghai, né di aver vissuto in prima persona la potenza di un vero monsone tropicale. Non riesco a credere neppure di aver attraversato il paese in treno percorrendo più di 1000km in un solo pomeriggio, né tanto meno di essermi mischiata tra la folla della metro che si accalcava nei vagoni sul finire della giornata.

Dall’altra parte del mondo.

IMG_20180913_104645_487.jpg

Soprattutto, però, non riesco a realizzare di aver coronato un sogno incredibile (uno dei tanti, di quelli scritti in una lista infinita che tengo nel cassetto): passeggiare lungo la Grande Muraglia Cinese.

Per chi, come me, è cresciuto guardando il cartone animato Mulan della Disney ed è un appassionato della cultura orientale, la Grande Muraglia Cinese non è solo uno dei monumenti più imponenti e famosi del mondo ma rappresenta molto, molto di più.

Si tratta infatti di uno di quei posti che immagini da sempre, che pensi di conoscere ancora prima di esserci stato eppure la fame di curiosità ti spinge a volerci andare lo stesso; e poi, quando finalmente sei lì, nulla di quanto avevi immaginato con la tua testa sembra avvicinarsi anche solo lontanamente a quanto ti trovi di fronte. Si tratta di un incontro talmente bello da non sembrare reale, ecco.

IMG_20180912_181938_799.jpg

Per permettervi di assaporare appieno questo incontro, quindi, vi ho preparato qualche indicazione e alcuni cenni storici che spero possano rendere il momento fatidico ancora più speciale.

Visita alla Grande Muraglia Cinese: quello che dovete sapere prima di andarci

La Grande Muraglia Cinese: quando e perché è stata costruita

La Grande Muraglia Cinese (长城, Cháng Chéng. Lett. lungo muro) è una delle opere monumentali più conosciute in tutto il mondo, oggi parte dei Patrimoni dell’Umanità e inserita nell’elenco delle Sette meraviglie del mondo moderno

Considerata uno dei simboli per eccellenza dell’impero cinese, la sua costruzione risale a circa 2000 anni fa, per volere della dinastia imperiale Qin, interessata a contenere le orde mongole che minacciavano costantemente i confini territoriali del paese.

Dopo lunghi anni di lavori (pensate che gli ultimi terminarono solo nel 1644!) e milioni di lavoratori impiegati nell’arco dei secoli – per lo più schiavi o prigionieri di guerra, la Grande Muraglia Cinese oggi si estende complessivamente per 8851km serpeggiando il nord della Cina da est a ovest, ovvero dalla Corea del Nord fino alla remota provincia del Xinjiang.

IMG_20180913_102433_601.jpg

IMG_20180912_184322_034.jpg

La Grande Muraglia Cinese: consigli pratici per la visita

– La zona meglio conservata dell’imponente complesso è anche quella più vicina alla capitale: questo tratto prende il nome di Badáling e si trova a meno di 70km da Pechino.

Pur essendo in assoluto il punto migliore da cui partire per visitare il sito, oltre che il punto più fotogenico per scattare qualche foto-ricordo (le torrette di guardia sono perfettamente intatte e la vista della Muraglia che si perde tra le colline è impareggiabile), il Badáling è anche il tratto più preso d’assalto dai turisti. Se potete, evitate quindi i weekend, le festività particolari e gli orari centrali della giornata: al mattino presto o all’ora del tramonto, generalmente, troverete meno gente e sarete sicuramente molto più liberi di muovervi lungo il percorso.

IMG_20180912_183040_857.jpg

IMG_20180912_182400_410.jpg

– Se, invece, volete prolungare l’escursione scoprendo altri tesori culturali, spostatevi di una ventina di km e dirigetevi alle vicine Tombe dei Ming: niente meno che la versione cinese della Valle dei Re, a cui si può accedere solo percorrendo la Via dello Spirito. (Per mancanza di tempo, io non sono riuscita a visitarle ma sembrano pazzesche!)

– Indipendentemente da quanto tempo volete dedicare alla visita della Grande Muraglia, non dimenticate di portare con voi tutto il necessario per affrontare la camminata che si potrebbe rivelare molto più impegnativa del previsto. Infatti, a causa dell’andamento poco costante del terreno collinare con continua alternanza di salite/discese ripide, a cui va aggiunta la superficie liscia della pietra consumata dall’utilizzo, vi consiglio di indossare scarpe comode (possibilmente dalla suola non piatta), in modo da evitare bruschi scivoloni… E vi assicuro che ne ho visti parecchi!

– Infine, fate provvista di cibo e acqua fresca prima di avventurarvi nella vostra passeggiata: nell’area in prossimità del parcheggio, infatti, sono situati numerosi baracchini che potrebbero fare al caso vostro. Anche lungo la Muraglia troverete molti venditori ambulanti e distributori automatici: in entrambi i casi, però, i costi saranno un po’ più salati, inoltre sarete obbligati a pagare solo con i contanti locali.

La Grande Muraglia Cinese: quanto costa

Il biglietto d’ingresso al sito storico costa 45yuan per gli adulti e 25yuan per studenti e/o minori. Rispettivamente, poco più di 5€ per il biglietto intero e 3€ per il ridotto.

La Grande Muraglia Cinese: come arrivarci

IMG_20180912_182233_159.jpg

Da Pechino è piuttosto semplice e immediato arrivare alla Grande Muraglia, soprattutto al tratto del Badáling: dalla stazione nord della capitale, quattro treni al giorno partono in direzione della Muraglia, all’irrisorio costo di 6yuan (meno di 1€).

In alternativa, dalla Déshèngmén Gate Tower potete prendere uno degli autobus delle linee 877, 919 e 880 che effettuano la tratta dalle 6 del mattino alle 18.30. In questo caso, il biglietto costa 12yuan.

(Se alloggiate in ostello oppure in hotel, tuttavia, potete informarvi su possibili escursioni organizzate dalla struttura, optando così per la soluzione più comoda.)

Alcune curiosità sul sito storico

– Pur essendo stata edificata per lo più a scopo difensivo, la Grande Muraglia non riuscì quasi mai a ostacolare il passaggio degli eserciti nemici. Il fallimento più clamoroso fu quello del 1215, quando il condottiero di origine mongola Gengis Khan attaccò la Muraglia spingendosi fino a Pechino, conquistandola.

– Una leggenda vocifera che gli schiavi morti durante la costruzione dell’opera mastodontica venissero sepolti all’interno della stessa. Tuttavia, resti umani vecchi di secoli sono stati trovati intorno alla Muraglia, mai al suo interno: la struttura altrimenti non avrebbe mai potuto mantenersi così stabile nel tempo.

– Un po’ per il tempo, gli agenti atmosferici, le scorrerie nemiche, ma anche per gli abitanti dei villaggi vicini alla Muraglia che ne trafugavano i mattoni per costruirci le proprie abitazioni, molti tratti oggi si sono ridotti a semplici cumuli di macerie. Tuttavia, uno di questi, conosciuto come le rovine di Simatái, risulta un luogo estremamente affascinante: a 110km a nord di Pechino, queste rovine presentano strapiombi, torri di guardia diroccate e tratti estremamente scoscesi. Se volete vivere un’emozione unica nel suo genere, è proprio il posto che fa per voi.

– Secondo un luogo comune parecchio diffuso, la Grande Muraglia sarebbe l’unico monumento umano visibile addirittura dallo spazio. In realtà, si tratta di un mito da sfatare: nonostante la sua lunghezza considerevole, la larghezza della Muraglia è piuttosto ridotta (si parla di poco più di 10metri di larghezza). Troppo ridotta perché possa distinguersi a migliaia o centinaia di migliaia di chilometri di distanza dalla Terra!

IMG_20180913_105001_436.jpg

Spero che l’articolo vi sia piaciuto. Per scoprire altre attrattive da visitare a Pechino e dintorni, date un’occhiata a questo post. Se invece volete conoscere qualcosa in più sulla cultura cinese, consultate questo profilo Instagram.

Un pensiero riguardo “Visita alla Grande Muraglia Cinese: quello che dovete sapere prima di andarci

Rispondi