Weekend a Siviglia: le attrazioni imperdibili e i quartieri da visitare

Qualche settimana fa, ho trascorso un weekend a Siviglia.

Prima ancora di andarci, sentivo già che i colori, la luce, l’energia vibrante dell’Andalusia e, in particolare, di questa città mi avrebbero conquistata lasciandomi dentro un segno indelebile. E, in effetti, è stato proprio così.

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Passionale e seducente come il flamenco, il ballo locale riconosciuto Patrimonio dell’UNESCO. Avvolgente, vivace, ma soprattutto scenografica come la più bella delle composizioni, con le ceramiche variopinte, le guglie della Cattedrale slanciate nel cielo azzurro e le pietre dei minareti colpite dal caldo sole andaluso.

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Ora posso finalmente dirlo, poche città sono esteticamente più belle di Siviglia: con il suo mix di palazzi arabeggianti, edifici gotici e installazioni moderne, la città si frappone con eleganza non solo fra due culture differenti, ma addirittura fra due diversi continenti. Ecco perché Siviglia è stata spesso ribattezzata balcone del Nord Africa; ecco perché è una delle mete spagnole che proprio non potete perdervi! (La stessa Lonely Planet ha inserito la città tra le mete #BestinTravel del 2018.)

COSA FARE A SIVIGLIA: ATTRAZIONI E QUARTIERI IMPERDIBILI

Premesso il fatto che Siviglia deve essere una città bella da vivere, soprattutto durante una delle tante manifestazioni culturali che vi hanno luogo durante l’anno (ad esempio, la Feria de Abril oppure la suggestiva celebrazione della Semana Santa), non bastano sicuramente un paio di giorni per scoprire tutte le bellezze nascoste nel tessuto urbano. Tuttavia, facendo un’accurata selezione delle attrattive e dei quartieri principali, è possibile avere quanto meno uno scorcio d’insieme abbastanza completo che vi farà di certo innamorare dello spirito sivigliano: d’altronde, non si dice mica Quien no ha visto Sevilla, no ha visto maravilla (lett. “Chi non ha visto Siviglia, non ha visto meraviglia”)?

Cattedrale & Torre Giralda

Siviglia è una delle città europee con il centro storico più esteso. A dominare incontrastata la zona cittadina centrale, svetta la Catedral di Siviglia, maestosa e imponente. Terza chiesa cristiana al mondo per dimensioni (preceduta solo dalla Basilica di San Pietro a Roma e dalla St. Paul’s Cathedral londinese), la Cattedrale sorse agli inizi del 1400 al posto di una moschea e divenne ben presto la più grande chiesa gotica mai esistita.

Il complesso, infatti, ha pianta rettangolare ed è costituito da ben cinque navate più diverse cappelle, realizzate in stili architettonici differenti con una netta predominanza di quello goticheggiante. All’interno della Cattedrale sono ospitati diversi tesori preziosi, oltre alla tomba del grande esploratore Cristoforo Colombo, che in vita era molto affezionato alla città andalusa.

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Per apprezzare ancora di più la complessità architettonica della struttura, è possibile percorrerne la copertura circondandosi di statue, pinnacoli e terrazze panoramiche. In alternativa, potete sempre salire sulla torre campanaria, la Giralda, dalla quale poter ammirare una splendida vista sulla città e sul Patio de los Naranjos, lo splendido chiostro, tranquillo e ombreggiato, che affianca la Cattedrale.

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Costo del biglietto d’ingresso: 9€ intero/6€ ridotto con orari d’accesso diversi a seconda del giorno della settimana. Consultate il sito dell’ente turistico di Siviglia. (La salita sulla Giralda è compresa nel biglietto della Cattedrale, quella sulla copertura invece richiede una prenotazione a parte con largo anticipo!)

Real Alcázar

Oggi conosciuto da molti come uno dei set della serie tv fantasy Game of Thrones, il Real Alcázar è in realtà il palazzo reale più antico di tutta l’Europa, nonché prima residenza di un re castigliano (in precedenza, infatti, i sovrani erano soliti abitare in fortezze difensive).

La struttura comprende diversi palazzi (tutti riccamente decorati con patii, elementi barocchi, fontane e azulejos), oltre ai lussureggianti Giardini Reali, comprensivi di una cascata artificiale, un labirinto, gazebi, ma anche roseti e palme in gran quantità: la sensazione è quella di trovarsi protagonisti di una fiaba ambientata tra principi e principesse del mondo arabo.

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Prima di accedere al complesso, assicuratevi però di avere con voi una mappa orientativa: il Real Alcázar è talmente esteso e stupefacente (sia all’interno che all’esterno) che rischierete di perderci delle ore, con lo sguardo rapito e sognante… oppure di perderci il vostro senso dell’orientamento!

Costo del biglietto d’ingresso: 9,50€ intero/2€ ridotto con accesso dalle 9.30 alle 17 (ottobre-marzo) e dalle 9.30 alle 19 negli altri mesi dell’anno.

Museo de Bellas Artes

Si tratta della seconda pinacoteca più importante della Spagna, dopo il Museo del Prado di Madrid. La collezione del Museo de Bellas Artes brilla soprattutto per le opere barocche che vi sono contenute all’interno, tra le quali quelle del celebre pittore Murillo.

Tuttavia, anche se non siete degli appassionati d’arte sfegatati, vi consiglio di entrarci comunque: innanzitutto i musei sivigliani sono quasi sempre a ingresso gratuito, inoltre il museo è collocato in un palazzo molto bello, con dei giardini curatissimi in cui regna il silenzio. Un luogo rigenerante.

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Costo del biglietto d’ingresso: gratuito con accesso dalle 9 alle 20.30.

Metrosol Parasol

Completamente diverso rispetto agli altri edifici più conosciuti della città, il Metrosol Parasol è in realtà un’installazione inaugurata nel 2011, sorta sopra un Antiquarium di epoca romana e dalla forma piuttosto bizzarra: a Siviglia, viene infatti conosciuta con il soprannome Las Setas (“i funghi”).

Nonostante le molte polemiche, oggi l’installazione di J. Mayer ospita un mercato e un belvedere molto apprezzato, anche per la presenza del bar con vista panoramica. Vi consiglio di visitarlo verso l’ora del tramonto/sera per poi fermarvi a fare un aperitivo ammirando lo splendido panorama seduti ai tavolini. Molto romantico.

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Costo del biglietto d’ingresso: 3€ con accesso fino alle 24.00.

Plaza de España & Parque de María Luisa

Considerata da molti la più bella piazza al mondo, Plaza de España è il luogo-simbolo di Siviglia, variopinta e molto frequentata, soprattutto per la sua vicinanza al Parque de María Luisa, polmone verde della città.

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Dalla forma a “U” al cui centro si trova una fontana, la piazza è circondata da due torri e attraversata da un canale (percorribile in barca a remi) e quattro ponti, ognuno rappresentante uno dei quattro regni della Spagna. Inoltre, le panchine della piazza sono realizzate in ceramica e mosaici colorati, tutte dedicate alle diverse province spagnole e decorate con personaggi e/o eventi storici famosi.

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Piccola curiosità: la piazza è stata utilizzata come scenario di molti film, uno tra questi Star Wars – la guerra dei droni (Plaza de España, in questo caso, è una delle piazze di Theed del pianeta Naboo).

Costo del biglietto d’ingresso: gratuito

Torre del Oro

Poco distante da Plaza de España, affacciata sul Guadalquivir, svetta la Torre del Oro dalla cui terrazza si possono ammirare il fiume e la sponda opposta della città. Nata come torre d’avvistamento per difendere il porto di Siviglia, oggi è dotata di un museo navale.

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Costo del biglietto d’ingresso: 3€ intero/1,50€ ridotto con accesso dalle 9.30 alle 19.00.

Triana

Più che una singola attrazione, si tratta di un’area cittadina abbastanza estesa che si trova al di là del fiume Guadalquivir e che fino al 1850 è stata considerata una repubblica indipendente, separata dal dominio sivigliano.

Ancora oggi, passeggiando per i mercatini, i negozi d’antiquariato e le viette di Triana, si ha come la sensazione di trovarsi in un luogo a parte, tranquillo, fiero e distante anni luce dal centro di potere sivigliano. Tra l’altro, sapevate che il flamenco è nato proprio da questo lato del fiume?

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Tra gli imperdibili del quartiere, vi segnalo il Castillo de San Jorge (ex sede della Santa Inquisizione), il Mercado de Triana e la Capilla de los Marineros.

Costo del biglietto d’ingresso: gratuito

Monasterio de la Cartuja

Sempre su questa sponde del fiume, ma stavolta più a nord, si trova un altro quartiere molto particolare di Siviglia, trasformatosi grazie all’Expo del ’92 in un interessantissimo centro culturale: la Cartuja.

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A dare il nome all’intera zona, il Monasterio de Santa Maria de las Cuevas, meglio conosciuto come il Monasterio de la Cartuja: la struttura ha ospitato nel corso dei secoli monaci, soldati e persino una delle prime fabbriche della città; dopo essere stato la sede del Padiglione Reale durante l’Esposizione Universale, il complesso è diventato parte del Centro Andaluso di Arte Contemporanea che vi organizza mostre ed esposizioni temporanee, ma anche eventi musicali e spettacoli di danza.

Se volete avere un assaggio di una Siviglia diversa dal solito, questo luogo è in assoluto il migliore da cui partire. Assurdo. Strano. In una parola, andaluso.

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Costo del biglietto d’ingresso: 3€ con accesso dalle 11 alle 21. (Il sabato la visita è gratuita.)

[Vi lascio tre indirizzi utili per mangiare/dormire a Siviglia:

Paradas 7 (Calle Marques de Paradas, 7): gestito da uno staff di ragazzi giovani, è perfetto per colazioni dolci e salate, brunch e pranzi leggeri. Molto carina anche la location: tavoli in legno, mattoni a vista, scaffali pieni di libri… Personalmente, vi consiglio l’omelette con salmone affumicato e spinaci e le spremute freschissime fatte al momento.

Cervecería Bar Giralda (Calle M. Gago, 1): famoso per la vasta scelta di tapas, il locale è situato a brevissima distanza dalla Cattedrale e dal Real Alcázar, all’interno di un vecchio bagno arabo. L’atmosfera è sicuramente il punto di forza del posto, nonostante sia sempre molto affollato (se arrivate nell’ora di punta, dovete avere un po’ di pazienza).

Nochela Sevilla (Calle Redes, 28): piccolo B&B situato nel quartiere di San Vicente, vicino alla stazione dei pullman da-per l’aeroporto e a soli 10 minuti a piedi dal centro storico della città. Le camere sono semplici ma con tutto l’essenziale, e lo staff è davvero gentile e disponibile. Consigliatissimo.]

A presto,

F.

 

 

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5 risposte a "Weekend a Siviglia: le attrazioni imperdibili e i quartieri da visitare"

    1. Ti ringrazio moltissimo 🙂
      Sì, assolutamente… Siviglia ha un sacco di cose belle da vedere e appena ne hai la possibilità ti suggerisco di andarci! Magari potresti fare un giro per l’Andalusia, includendo nell’itinerario qualche località vicina… Io purtroppo non ne ho avuto la possibilità, ma dicono che sia una zona incredibile.

      Mi piace

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