Irlanda on the road – un incredibile viaggio lungo la Wild Atlantic Way

Le mille sfumature di verde della brughiera e quelle blu del cielo, il profumo dell’erba appena dopo un temporale. Il vento sferzante e le onde dell’Atlantico, ostinate e possenti contro le scogliere.

Ma soprattutto, il forte richiamo della strada che si srotola davanti agli occhi fino a dove lo sguardo può arrivare…

Tra i viaggi fatti finora (mai abbastanza!), uno dei più belli a livello paesaggistico è stato probabilmente quello dell’Irlanda on the road, della scorsa primavera. Un viaggio in perenne movimento, a contatto con una natura rigogliosa e sorprendente e un popolo fiero delle proprie origini: in poche parole, un viaggio di quelli che piacciono tanto a me.

In particolare, per la sua conformazione e la ricchezza di meraviglie naturali, l’Irlanda si presta perfettamente a un viaggio di questo tipo, tanto che in moltissimi scelgono di noleggiare un’auto appena fuori dal terminal aeroportuale (qui, vi spiego meglio) per poi esplorare l’isola in assoluta libertà.

Lungo l’incredibile Wild Atlantic Way.

Wild Atlantic Way: cos’è?

Non si può dire di avere fatto un vero on the road in Irlanda, senza aver percorso almeno un piccolo tratto della strada costiera principale, la Wild Atlantic Way per l’appunto.

Nata nel febbraio del 2014, grazie a un progetto del Fáilte Ireland (l’ente nazionale del turismo irlandese), la Wild Atlantic Way è niente meno che la strada segnalata più lunga al mondo, oltre che una delle strade più scenografiche d’Europa.

Estesa per più di 2500km sulla costa e suddivisa in cinque sezioni, permette il collegamento stradale tra i due estremi del paese: Malin Head (a nord) e Old Head of Kinsale (a sud). Inoltre, dà la possibilità di raggiungere con estrema facilità alcune delle attrazioni principali d’Irlanda, attraversando alcuni tratti di strada a volte immersi nel nulla e dall’aspetto molto, molto wild!

Wild Atlantic Way: come trovarla?

E’ piuttosto facile individuare la Wild Atlantic Way da qualsiasi punto vi troviate nella parte occidentale del paese: quasi 4000 cartelli segnaletici infatti sono stati distribuiti lungo tutto il percorso.

Li riconoscerete per la presenza di una linea spezzata bianca su sfondo azzurro (forse un richiamo al fatidico cielo d’Irlanda… D’altronde, com’è che cantava la Mannoia? Un oceano di nuvole e luce?).

Wild Atlantic Way: cosa vedere?

Come vi ho anticipato, lungo la Wild Atlantic Way, ci si può imbattere in una grandissima quantità di punti d’interesse, tra cui 159 Discovery Points selezionati tra gli altri per la natura prevalentemente selvaggia che li contraddistingue (molti dei quali ancora poco conosciuti al turismo di massa, e speriamo che rimanga così ancora per un bel po’!).

Tra questi 159 punti, però, solo 15 si sono meritati il riconoscimento speciale di “punti imperdibili” o Signature Discovery Points a dimostrazione della loro formidabile unicità.

Alcuni di essi sono piuttosto famosi, come le ben note Cliffs of Moher o le altrettanto grandiose Slieve League, altri invece possono rivelarsi delle vere e proprie sorprese: se volete vivere un viaggio che vi lasci passo dopo passo a bocca aperta, un on the road in Irlanda lungo la Wild Atlantic Way potrebbe essere proprio quell’esperienza che stavate cercando da tempo e che, ne sono certa, vi farà vivere emozioni fortissime. (Per non parlare dei favolosi scatti che vi porterete a casa!)

Wild Atlantic Way: la sezione della Sky Road

Pur essendo estremamente difficile fare una selezione dei suoi tratti più belli, nei dintorni della penisola di Aughrus (per intenderci, la stessa penisola in cui si trova anche il Connemara National Park), la Wild Atlantic Way si trasforma diventando un piccolo anello di 11km che prende il nome di Sky Road.

La Sky Road, o Strada del cielo, nello specifico è un percorso circolare che parte dal porto della cittadina di Clifden e vi ritorna, dopo aver attraversato lingue di terra battute spesso solo da venti furiosi e dall’Oceano.

Personalmente è stato il tratto che mi è piaciuto di più di tutto il viaggio perché mi ha trasportato in quell’Irlanda che tanto sognavo, quella più impervia, a tratti inospitale ma ancora, per fortuna, autentica.

Vicino alla Sky Road, inoltre, si trova un altro tratto stradale davvero suggestivo: mi riferisco in particolare alla strada N59 che collega la cittadina di Clifden con la località di Maam Cross. Pur non facendo parte del circuito della Wild Atlantic Way, infatti, questo tratto vale assolutamente la pena di essere percorso se ci si vuole immergere nell’incontaminata brughiera del Connemara, a cui si alternano acquitrini e zone più paludose. Un paesaggio decisamente scenografico!

Avete mai pensato di esplorare l’Irlanda on the road? Oppure, l’avete fatto e volete condividere la vostra esperienza? Scrivetemi qui sotto! 🙂

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13 thoughts on “Irlanda on the road – un incredibile viaggio lungo la Wild Atlantic Way

  1. Che meraviglia! Persino l’arcobaleno siete riusciti ad incrociare! Viene voglia di prendere e partire alla volta dell’Irlanda in quattro e quattr’otto (come dice mio marito) 🙂

    1. Sì, abbiamo avuto tanta fortuna con il tempo (ero preoccupatissima di beccare solo pioggia e invece è successo solo un paio di volte 🙂 )

      1. Che meraviglia! Salvo il post perché, quando riuscirò ad andare in Irlanda, non vorrei perdermi questi paesaggi spettacolari!

      1. Direi che e’ il mio habitat naturale 🙂 Ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto farla in bici, poi in realta’ il tempo non basta mai per riuscire a star dietro alla lista di posti da visitare…probabilmente ripieghero’ girando come tutti i comuni mortali, ma sicuramente sara’ una delle prossime mete!! 🙂

  2. L’Irlanda regala dei paesaggi mozzafiato! Mi hai fatto venire una nostalgia incredibile del nord, Ring of Kerry, Dingle. È possibile avere il Mal d’Irlanda? <3

  3. L’ho fatta tre anni fa la WAW… Non so perché, ma ero partita senza aspettarmi granché (stolta!), ed è andata a finire che il giro dell’Irlanda lungo quella strada è probabilmente il viaggio più bello di tutta la mia vita, mi è rimasto dentro. Poi io amo le pecore, quindi… ^_^ Complimenti per come hai saputo rendere la magia di quei luoghi!!

    1. Ti ringrazio tantissimo! 🙂 anche io l’ho amata quella strada perché ricca di scenari pazzeschi.. spero di tornarci un giorno!

  4. Il mio compagno, quando era “giovane”, ha fatto parte di questo itinerario in bici, e dice sempre che vorrebbe tornare.
    Tant’è che stiamo guardando i voli per quest’estate! Forse stavolta prenderemo, effettivamente, la macchina, ma la scelta del viaggio “on the road”, in Irlanda, è quella che più m’ispira!

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