Cosa vedere a Rimini in una mattina: mini-itinerario e consigli

Lo ammetto, stavolta ho commesso un grandissimo errore.

Prima dello scorso weekend, vissuto in compagnia dello splendido team di Travel365 e di tanti altri aspiranti blogger (di cui vi racconterò meglio a brevissimo!), ero convinta che Rimini fosse una meta adatta solo al turismo di massa, gettonatissima esclusivamente per la frizzante vita notturna e le spiagge della riviera.

Insomma, credevo che questa cittadina romagnola non avesse un granché da offrire soprattutto a una che, come me, rifugge spesso le occasioni di pura movida. E invece, a mia sorpresa, mi sono dovuta ricredere molto presto!

Rimini, non solo non è una meta che si limita unicamente al divertimento giovanile, ma è anche un luogo ricco di fascino e di tesori nascosti che aspettano di essere notati.

Ho deciso allora, in questo articolo, di sfatare un (falso) mito proponendovi un mini-itinerario da realizzare a Rimini in una mattina: si tratta di un percorso da effettuare per lo più nel centro storico e dintorni, perfetto per chi ha voglia di distrarsi dalla vita da spiaggia almeno per qualche ora assaporando l’altro volto della città.

(N.B. Il seguente itinerario è adatto anche in caso di pioggia.)

Cosa vedere a Rimini in una mattina: mini-itinerario

Passeggiata per il centro storico

Il punto migliore per iniziare un itinerario alla scoperta di Rimini è sicuramente il suo centro storico e, in particolare, il maestoso Arco di Augusto: eretto nel 27 a.C. dal Senato romano, rappresentava la fine della frequentatissima Via Flaminia (il tratto di strada che collegava Roma a Rimini, per l’appunto). Oggi costituisce uno dei più antichi archi romani tutt’ora esistenti, oltre ad essere una strategica via d’accesso per il centro cittadino.

Dall’Arco, proseguendo diritto si arriva poi in pochi passi in Piazza Tre Martiri, principale piazza della città che ricalca parte del vecchio Foro in corrispondenza dell’incrocio tra cardo e decumano.

Nelle sue vicinanze, si trovano inoltre alcuni edifici di rilievo tra cui la bella Chiesa di Sant’Agostino, cattedrale della diocesi di Rimini fino ai primi anni del 1800. Poco oltre, sempre sulla sinistra, sorge Piazza Cavour (seconda importante piazza cittadina, riconoscibile per la fontana centrale detta Fontana della Pigna) che raccoglie nella sua cornice meravigliosa tre imperdibili punti d’interesse: il Palazzo dell’Arengo e del Potestà, la vecchia Pescheria (che un tempo ospitava il mercato di pesce giornaliero) e il Teatro Galli.

teatro galli rimini

teatro galli interni

Quest’ultimo fu progettato dall’architetto Luigi Poletti su ispirazione del cosiddetto Teatro all’Italiana e aperto definitivamente al pubblico nel 1857: per l’occasione, venne rappresentato per la prima volta niente meno che l’Aroldo di Giuseppe Verdi. Al suo interno, è possibile ammirare da vicino la platea, ma anche il palco e il loggione, occupato in passato dai signorotti borghesi. (Una volta giunti fin qui, sedetevi qualche minuto a contemplare gli eleganti soffitti elaborati e il grosso lampadario al centro della sala… Sono certa che sapranno incantarvi!)

Ulteriori informazioni per la visita:

Il Teatro è visitabile ogni sabato e domenica, prenotando la visita direttamente in loco, scrivendo una mail a biglietteriateatro@comune.rimini.it oppure chiamando al 329-2103329.

Il costo del biglietto d’ingresso per gli adulti è di €5,00 a persona comprensivo di visita guidata, mentre per i bambini 7-11 anni il prezzo scende a €3,00. (Al di sotto dei 7 anni, invece, l’accesso al Teatro è gratuito.)

Castel Sismondo

Pur facendo parte del centro storico cittadino (dal Teatro Galli basta infatti svoltare l’angolo verso Piazza Malatesta), il Castel Sismondo merita a mio parere un discorso a parte… e conoscendo la mia piccola passione per i castelli e le fortezze arroccate, la cosa non deve stupirvi troppo.

Nonostante ciò che è arrivato fino ai giorni nostri non è altro che il nucleo centrale della struttura originaria, si tratta di un luogo fuori dal tempo caratterizzato da una bellezza eccezionale. Non a caso, il Castello è stato scelto come location per ospitare l’evento di Giardini d’Autore, arrivato quest’anno a festeggiare la sua decima edizione. (Per maggiori informazioni, cliccate qui.)

giardini d'autore rimini

castel sismondo rimini

Ponte di Tiberio

Terminata la visita al Castello, vi consiglio di ritornare sui vostri passi lungo Corso Augusto, puntando in direzione del fiume Marecchia. Per poter arrivare sull’altra sponda, vi sarà necessario attraversare il corso d’acqua grazie al Ponte di Tiberio, un antico ponte di epoca romana a cinque arcate di diversa grandezza. Realizzato in pietra d’Istria dai toni chiari, è uno dei monumenti-simbolo di Rimini, nonché uno dei migliori punti da cui ammirare il tramonto.

ponte tiberio rimini

Borgo San Giuliano

Superato il Ponte di Tiberio, si arriva infine in quello che è l’angolo più colorato e pittoresco di tutta la città: il Borgo San Giuliano. Quartiere popolare un tempo abitato da pescatori, l’area del borgo è caratterizzata da vicoletti lastricati e casette basse abbellite da murales di artisti del posto, molti dei quali dedicati a Fellini (anch’egli assiduo amante e frequentatore del borgo).

borgo san giuliano rimini

murales borgo san giuliano

fellini borgo san giuliano

Al di là della bellezza indiscutibile del posto, questa è davvero un’ottima zona per concludere il nostro percorso a piedi per Rimini grazie alle tante (piccole ma graziose) osterie presenti: qui potrete finalmente riposarvi, assaporando prodotti di qualità e scegliendo tra un’ampia gamma di specialità romagnole.

san giuliano rimini

dettagli borgo san giuliano

Cosa vedere a Rimini in una mattina: consigli utili

Fare un salto al Visitor Center

Prima di iniziare la visita per le vie della città, vi consiglio di non perdervi il percorso multimediale e interattivo accessibile presso il Visitor Center di ARimini. Situato all’interno della chiesa sconsacrata di Santa Maria ad Nives, il centro mostra attraverso l’ausilio di video e mappe dinamiche tutte le meraviglie disseminate per il tessuto urbano, soffermandosi in particolare sugli aspetti tutt’ora visibili della Rimini più antica.

Ulteriori informazioni per la visita:

Il Visitor Center è ad accesso libero. Per quanto riguarda orari e giorni d’apertura, vi rimando al loro sito ufficiale.

Effettuare un itinerario a tema

L’itinerario da effettuare in una mattina che vi ho proposto, ovviamente, è solo un piccolo assaggio di tutto quello che potete fare e vedere a Rimini. La città si presta infatti a moltissime attività (sia culturali che all’aria aperta), inoltre è possibile realizzare itinerari a tema a seconda dei vostri interessi.

Se siete appassionati di cinema, per esempio, un itinerario felliniano sulle tracce del grande Maestro è l’ideale: da via Dardanelli al Cinema Fulgor, da Piazzale Fellini al Cimitero cittadino, potrete ripercorrere le tappe salienti della vita e della carriera cinematografica del regista.

Se, invece, non vi spaventa fare un po’ di movimento, è possibile scoprire Rimini su due ruote: grazie a una rete di piste ciclabili lunga più di 100 chilometri, oltre che a un efficiente servizio di bike sharing, raggiungerete facilmente diversi punti della città e del vicino litorale ammirando i luoghi da un punto di vista alternativo.

(Per maggiori informazioni e chiarimenti, chiedete presso il Visitor Center.)

Dormire all’Hotel San Salvador

Infine, vi lascio un consiglio riguardo a dove soggiornare nelle vicinanze di Rimini.

A circa una ventina di minuti di auto, a Igea Marina, l’Hotel San Salvador può essere la soluzione ideale per chiunque si avventuri in Riviera, sia a caccia di relax che di divertimento serale (vista la posizione strategica, non troppo distante dai centri più grandi). Inoltre, lo staff sempre disponibile e l’accoglienza superlativa vi faranno sentire ospiti con la O maiuscola.

Dovessi tornare a visitare queste zone, non avrei dubbi: tornerei di sicuro qui.

Ringrazio di nuovo i ragazzi di Travel365 e l’Ente del turismo di Rimini per avermi fatto ri-scoprire questa città e per l’interessantissimo blog tour che hanno organizzato. 

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17 pensieri riguardo “Cosa vedere a Rimini in una mattina: mini-itinerario e consigli

  1. Ho la fortuna di avere una coppia di amici che vive a Rimini, quindi quando vado a trovarli sono loro che mi fanno scoprire la loro città al di fuori di mare e discoteche! Non ne ho ancora scritto ma devo rimediare al più presto…

  2. Sono felice che la nostra città ti sia piaciuta! La prossima volta che ricapiterai dalle nostre parti facci sapere, ti faremo scoprire delle chicche inaspettate, Rimini è bellissima anche nel suo entroterra

  3. Hai ragione! E’ veramente interessante l’itinerario che hai descritto.
    In particolare mi ha colpito il teatro Galli che sembra davvero ricco di fascino 🙂

  4. Sono stata a Riccione un paio di settimane fa ma non ho avuto, purtroppo, il tempo di fare una visita a Rimini. Sicuramente la prossima volta ne approfitto! 🙂

  5. Sono rimasta incantata da questo tuo post! Anche io come te credevo che Rimini fosse una “semplice” località di mare invasa dai turisti in estate, invece ho scoperto che la città offre davvero molto! Quante cose ci sono da visitare 🙂 e poi quei murales sono bellissimi 🙂
    Grazie per questo articolo, organizzerò presto un soggiorno in Riviera, casomai a settembre, quando le folle di turisti saranno già rientrate

  6. Sono sempre stata a Rimini soltanto per lavoro, per la Fiera del Turismo di TTG Italia. Ci sono tornata praticamente in giornata un mese fa, sempre per lavoro, e ammetto di aver sempre avuto molte poche occasioni per fare una passeggiata o per visitare davvero la città. Ho letto con molto interesse il tuo articolo perché, di fatto, non conosco Rimini nonostante ci vada da anni. Incredibile ma vero: la comprova che non basta certo andare più volte in una città per poterlo definire un vero viaggio! 😊

    1. Hai ragione, bisogna sempre dedicare del tempo ai luoghi che attraversiamo, per scoprirli con calma esplorandone ogni sfaccettatura!

  7. Anch’io ho scoperto Rimini sotto questo punto di vista! È una città che inaspettatamente affascina e ha tanti bei panorami, specialmente quello che si gode dal Ponte Tiberio. Inoltre, il Borgo San Giuliano è bellissimo 😉

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