A proposito del mio breve weekend a Napoli: cosa vedere in due giorni

Di Napoli si può dire davvero di tutto, tranne che sia un posto noioso.

Lo scorso aprile, ho vissuto un paio di giorni nella capitale partenopea pensando che sarebbero bastati per esaurire tutto ciò che la città avesse da offrirmi. In realtà, mi sono dovuta ricredere praticamente da subito: più passeggiavo sul lungomare respirando l’aria salmastra, più schivavo per miracolo motorini e ogni genere di ciclomotore nelle viette del centro, più mi avventuravo nei cunicoli sotterranei di una Napoli invisibile in superficie, e più me ne rendevo conto.

Quello che si dice è vero: Napoli è mille mondi fusi in uno solo. Mondi che alle volte cozzano e fanno a pugni tra loro per guadagnarsi il proprio spazio all’interno del tessuto urbano. Eppure, Napoli non potrebbe esistere se anche solo uno di questi singoli tasselli venisse meno.

strade di Napoli

In questo articolo, vi voglio segnalare allora quali sono, a mio parere, le cose più significative da vedere durante un breve weekend a Napoli per avere un piccolo assaggio delle sue mille sfaccettature.

Siete pronti a immergervi insieme a me in una delle città più caotiche e veraci d’Italia?

Breve weekend a Napoli: informazioni utili

Come arrivare a Napoli

Napoli è facilmente raggiungibile sia in treno, che in aereo.

La stazione ferroviaria si trova in Piazza Garibaldi e permette collegamenti giornalieri con diverse località italiane: una volta arrivati in stazione, potrete raggiungere ogni angolo della città grazie alla vicinissima metropolitana (sia linea 1 che linea 2).

Se, invece, vi spostate in aereo, appena fuori dal terminal di arrivo partono navette Alibus ogni 20 minuti, grazie alle quali potrete raggiungere la città. Attenzione: le uniche due fermate previste da questi autobus sono la stazione centrale e il Molo Beverello, vicino al Maschio Angioino. Il biglietto, in questo caso, costa €3,00 solo andata.

Cosa/dove mangiare a Napoli

Per scoprire quali specialità assaggiare a Napoli (oltre alla pizza, ovviamente!), ma soprattutto dove andare a mangiare, vi rimando a quest’altro articolo interamente dedicato all’argomento.

Dove dormire a Napoli

Di strutture per dormire a Napoli ce ne sono davvero di tutti i gusti e per tutte le tasche.

Essendosi trattato di un weekend-regalo, non mi sono appoggiata alle solite strutture più spartane ed economiche ma ho scelto di soggiornare all’Art Resort Galleria Umberto, molto in stile napoletano e collocato in una posizione centralissima.

Tuttavia, se volete ammortizzare i costi dell’alloggio, vi suggerisco di cercare la soluzione che più fa al caso vostro su AirBnb. (Se non siete ancora registrati, nella colonnina di destra nella mia home, potete trovare uno sconto di €25,00 sulla vostra prima prenotazione.)

Breve weekend a Napoli: cosa vedere?

Piazza Plebiscito & Piazza Dante

Il mio primo impatto con la città di Totò è stata la vivacissima ed elegante Piazza Plebiscito, uno dei simboli per eccellenza della rinascita culturale di Napoli: pensate che lo spazio fu utilizzato come parcheggio fino agli anni ’90, e solo recentemente si è deciso di riportare la piazza al suo splendore originario! Qui, si affacciano il Palazzo Reale da un lato e dall’altro la Chiesa di San Francesco di Paola, esteticamente ispirata al Pantheon di Roma.

Oltre a questa, l’altra grande piazza cittadina che ho adorato è Piazza Dante, dalla forma semicircolare. Alle spalle della statua del poeta (posta al centro della piazza), si trova una via ricca di librerie e negozietti interessanti: sto parlando di via Port’Alba, che in pochi passi conduce al centro storico.

Galleria Umberto I

Avendo soggiornato in un hotel posto all’interno della Galleria, ogni volta che la vedevo provavo un po’ la stessa sensazione che si ha quando si torna a casa.

Realizzata verso la fine dell’Ottocento, la Galleria Umberto I è una bella galleria commerciale, poco distante da Piazza Plebiscito. La cupola in vetro e acciaio, i mosaici sul pavimento raffiguranti segni zodiacali, la vista sul Teatro San Carlo… Fateci un salto e non ne rimarrete di certo delusi!

Castel dell’Ovo, Maschio Angioino & Castel Sant’Elmo

Se amate i castelli, Napoli saprà come rendervi felici: in città, se ne trovano di diversi ma i più conosciuti sono senza dubbio questi tre: Castel dell’Ovo, Maschio Angioino e Castel Sant’Elmo.

Castel dell’Ovo

Castel dell’Ovo si trova sull’isolotto di Megaride, avvolto dal mare e a pochi passi dal Borgo Marinari, un tempo dimora di pescatori. Pare che il suo nome, piuttosto curioso, derivi da una leggenda: si dice infatti che il poeta Virgilio avesse nascosto un uovo nelle fondamenta del castello, ammonendo che dall’integrità dell’uovo stesso sarebbero dipese niente meno che le sorti della città.

Informazioni utili:

Castel dell’Ovo è aperto dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.30. Alla domenica invece dalle 9.00 alle 14.00. L’ingresso è gratuito.

Maschio Angioino

Il Maschio Angioino (o Castel Nuovo), invece, domina la scenografica Piazza del Municipio. Eretto da Carlo I d’Angiò alla fine del XIII secolo, si tratta di un edificio medievale-rinascimentale composto da un nucleo originario a cui si sono aggiunti in seguito diversi ambienti.

Al suo interno, oggi è ospitato il Museo civico, oltre alla Cappella Palatina, la Sala dei Baroni, la Cappella delle Anime del Purgatorio e un bellissimo belvedere con affaccio sul Golfo di Napoli.

Informazioni utili:

Il Maschio Angioino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.00. L’ingresso costa €6,00 a persona.

Castel Sant’Elmo

Infine, a mio parere, il più bello: Castel Sant’Elmo. Dall’alto della sua posizione privilegiata sull’altopiano del Vomero, questa fortezza presenta una pianta stellare realizzata all’epoca del dominio angioino ed è utilizzata oggi come location per l’esposizione di mostre d’arte contemporanea. Tuttavia, il suo punto di forza principale è la splendida vista di cui si può godere dalle sue terrazze panoramiche. Immaginate l’intero golfo aprirsi davanti ai vostri occhi, il Vesuvio vestito di nuvole e il formicaio sempre in fermento che è la città…

Uno dei momenti che mi è piaciuto di più di tutto il weekend a Napoli.

Informazioni utili:

Il Castel Sant’Elmo è aperto dal mercoledì al lunedì, dalle 8.30 alle 19.30. L’ingresso costa €5,00 a persona. (Attenzione, però: nel weekend, in particolare dopo le 16.00, il biglietto d’ingresso è scontato della metà!)

Stazione metropolitana di Toledo

Considerata una delle più belle stazioni metropolitane al mondo, la Stazione di Toledo (linea 1) è un luogo imperdibile, in cui vi sentirete catapultati d’improvviso in una piscina o in uno stranissimo mondo sottomarino. Evitate, per quanto possibile, le ore di punta, se avete intenzione di tornare a casa con qualche scatto carino.

Oltre a Toledo, esistono altre stazioni dell’arte che vale la pena scoprire, tra cui la stazione Dante e la stazione Museo, sempre della linea 1.

Duomo

Una delle principali chiese cittadine, il Duomo di Napoli è noto per lo più per un miracolo che vi si verifica tre volte all’anno: il sangue di San Gennaro, conservato all’interno di un’ampolla, può liquefarsi ogni anno il 19 settembre, il 16 dicembre e il sabato antecedente la prima domenica di maggio.

Informazioni utili:

Il Duomo è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12.30. Alla domenica invece dalle 8.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 19.30. L’ingresso è gratuito (qualora si desideri visitare gli scavi greci e romani, è necessario comprare un biglietto apposito al costo di €3,00).

Cappella Sansevero & via Gregorio Armeno

Sempre a proposito di edifici religiosi, è impossibile non citare la Cappella Sansevero, oggi sconsacrata e ospitante uno dei musei più importanti della città. Al suo interno, infatti, oltre alla statua marmorea del Cristo Velato, si trova l’interessantissimo (quanto inquietante!) Museo delle macchine anatomiche: se siete particolarmente suscettibili, vi consiglio di evitarlo.

Poco distante dalla Cappella, potrete inoltre passeggiare in una delle vie più pittoresche della città: via San Gregorio Armeno è il luogo migliore da visitare se desiderate avere uno spaccato del vero folklore napoletano. Celebre per le botteghe artigiane, in via San Gregorio Armeno avrete l’opportunità di ammirare da vicino l’antica arte presepiale di Napoli, grazie alle numerosissime botteghe di statuine qui presenti. (Alcune, diciamocelo, ben poco tradizionali!)

Informazioni utili:

La Cappella Sansevero è aperta dal mercoledì al lunedì, dalle 9.30 alle 18.30. L’ingresso costa €7,00 a persona.

Rione Sanità

Se Napoli fosse un organismo, variegato e complesso, allora il Rione Sanità ne sarebbe senza dubbio il cuore pulsante.

Passeggiare per il Rione è una delle esperienze più autentiche e interessanti che potrete fare a Napoli, nonostante in molti siano ancora scettici al riguardo. Fino a poco tempo fa considerato infatti il quartiere più malfamato e degradato della città, il Rione Sanità sta vivendo solo recentemente un lento processo di rinascita, anche grazie all’attività svolta dai volontari della cooperativa sociale La Paranza.

Accompagnati dalla guida esperta dei volontari, avrete modo di addentrarvi in un micro-cosmo fatto di emarginazione e contrasti, ma anche di ribellione e di un forte desiderio di rivalsa.

Tra le attività più imperdibili, vi consiglio assolutamente un percorso guidato per il Miglio Sacro, oppure la visita alle catacombe cittadine, tra cui quelle di San Gennaro e quelle di San Gaudioso. (Ottima alternativa anche per chi, per motivi di tempo, non può soffermarsi su Napoli Sotterranea.)

Santa Chiara

Proprio perché Napoli è il luogo in cui gli opposti convivono a pochi centimetri l’uno dall’altro, dal caos del Rione Sanità potrete passare alla pace e al raccoglimento che si respirano all’interno del Monastero di Santa Chiara.

Danneggiato gravemente dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, si tratta di un luogo fuori dal tempo, nel centro di Napoli ma paradossalmente lontano anni luce dal traffico, dai clacson e dai negozianti urlanti. Se amate le maioliche, fate un salto nel bellissimo chiostro dove potrete circondarvi di portici affrescati, piastrelle colorate e del profumo degli aranci in fiore.

(Non ve lo nascondo, si è trattato forse del mio angolino preferito in città.)

Posillipo

Infine, se vi avanza del tempo, dirigetevi verso il quartiere residenziale di Napoli: Posillipo. Tra ville eleganti e una vista mozzafiato dall’alto del promontorio, potrete imbattervi in ottimi ristorantini con menù a base di pesce in cui ci lascerete l’anima (e, se non state attenti, anche il vostro portafogli!).

Breve weekend a Napoli: itinerario di due giorni

Come organizzare un weekend a Napoli? Ma soprattutto, come distribuire tutte le varie attrattive da visitare in soli due giorni?

Ecco qui la mia proposta di itinerario di due giorni, che ho realizzato personalmente senza difficoltà a livello di tempo/spostamenti. (Piccolo consiglio: Napoli si gira praticamente tutta a piedi, ma può presentare diversi saliscendi… Portate con voi un paio di scarpe comode, dalla suola non troppo piatta.)

Primo giorno

Mattina:

Partenza da Castel dell’Ovo con visita – Piazza Plebiscito (Chiesa di San Francesco di Paola e Palazzo Reale) – Galleria Umberto I – Maschio Angioino con visita – Stazione metropolitana di Toledo

Pomeriggio:

Monastero e Chiostro di Santa Chiara con visita – Cappella di Sansevero con visita – Via Gregorio Armeno – Duomo con visita – Piazza Dante e Via Port’Alba (da qui potrete prendere la metro, se necessario, per tornare al vostro albergo e prepararvi così per la sera.)

Sera:

Cena a Posillipo. In alternativa, all’interno del Teatro San Carlo (a pochi passi da Piazza Plebiscito) si organizzano talvolta aperitivi molto “in” all’interno della splendida cornice del teatro lirico. Per maggiori informazioni, vi invito a consultare il sito ufficiale del San Carlo.

Secondo giorno

Mattina:

Visita al Rione Sanità con accesso alle Catacombe di San Gaudioso, all’interno della Basilica di Santa Maria della Sanità. In alternativa, passeggiata guidata alla scoperta dei tesori nascosti nel Miglio Sacro.

Pomeriggio:

Salita al Castel Sant’Elmo (raggiungibile anche tramite funicolare centrale) e passeggiata per il quartiere del Vomero.

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23 pensieri riguardo “A proposito del mio breve weekend a Napoli: cosa vedere in due giorni

    1. Posso immaginare, nel senso che la sensazione che mi ha dato è stata proprio quella. Però ci ho visto anche molte cose positive, sei d’accordo?

  1. Napoli è semplicemente meravigliosa! La gente, i rioni, il cibo… nulla può eguagliare la solarità e la gentilezza che si trova nella città partenopea più famosa nel mondo! Bell’articolo, con i posti più belli secondo me da non lasciarsi scappare!

  2. Sono stata spesso a Napoli ma sempre per lavoro e non sono riuscita a vedere tutte le meraviglie che descrivi, il Cristo velato però sì e mi emoziono ancora ogni volta che lo nomino. Il riscatto del Rione Sanità mi sembra una cosa bellissima per preservare la “veracita’” di Napoli nel suo senso puro e positivo. Tornerei per vedere Santa Chiara… che meraviglia e che pace..

  3. Napoli è Napoli, non servono tante parole, ma le tue hanno colto il meglio di questo gioiello. Le foto poi sono fantastiche, complimenti. e’ come esserci stata , ho viaggiato con te

  4. Che spettacolo Napoli!! Non ci vado da 6 anni e devo assolutamente recuperare!! Castel Sant elmo mai visto quindi la prossima volta ci andrò sicuro.. una vista da lì mozzafiato 😍

  5. Bellissimo! Io sono stata l’anno scorso, proprio in questo periodo ma andata e ritorno in giornata. Un tour de force meritevole! Ho visto abbastanza delle cose da te elencate, non ho resistito al Cristo Velato, era troppo curiosa di vederlo. Dovrei tornare e vedere tutto il resto, un giorno non basta 😫

  6. In due giorni sei riuscita davvero a vedere un sacco di cose. Adoro come hai raccontato Napoli, sarà anche di parte ma a me fa letteralmente impazzire e il bello è che ogni volta che torno è come la prima volta. Un’emozione unica!

  7. Napoli è la città più allegra del mondo per me. Ci sono stata solo due volte ma tornerei domani. I napoletani sono troppo simpatici e per niente noiosi. Se poi dobbiamo aprire anche l’argomento cibo … vabbbbbbè non c’è storia

  8. Napoli è pura bellezza intrisa a meraviglia. Ci devo assolutamente tornare per esplorarla ancora più a fondo. La stazione Toledo, arte moderna, è incantevole. Fossero tutte così le metro!

  9. Quante informazioni interessanti, proprio quello che cercavo a settembre vado per la prima volta a Napoli, incredibile vero! Farò tesoro dei tuoi consigli e aspetto l’articolo su cosa dove mangiare a Napoli.

  10. Sempre stato scettico nei confronti di questa città, ma ti assicuro che dopo aver letto il tuo articolo, è scattato in me un grossissimo desiderio di trascorrervi del tempo.
    Grazie Francesca

    1. Grazie di cuore 🙂 Mi fa sempre molto piacere quando riesco a incuriosire chi mi legge riguardo a una certa destinazione. Napoli ti saprà stupire, vedrai!

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