Certosa di Pavia: informazioni utili per la visita

Tra i tanti tesori disseminati nel cuore della campagna lombarda, a circa una trentina di chilometri dalla città di Milano e a una decina dal centro di Pavia, si trova un complesso monumentale tra i più belli dell’intera regione: la Certosa di Pavia.

gite in lombardia

pavia cosa vedere

Costruita a partire dalla fine del XIV secolo, la Certosa è un vero e proprio gioiellino di epoca rinascimentale circondato dal verde e considerato uno dei massimi capolavori architettonici dell’epoca.

La sua posizione strategica la rende inoltre una meta ideale per una gita domenicale o per un weekend fuori porta, in compagnia di famigliari o amici.

Ecco perché, in questo articolo, vi ho raccolto tutte le informazioni che vi possono essere utili per pianificare la vostra visita alla Certosa di Pavia.

Certosa di Pavia: informazioni utili per la visita

Breve storia della Certosa:

Il complesso della Certosa di Pavia è piuttosto ampio e comprende la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il monastero certosino (con i due incantevoli chiostri, la biblioteca, la nuova sacrestia, il vestibolo e il refettorio), ma anche il Palazzo Ducale che attualmente ospita il Museo della Certosa e la Gipsoteca.

certosa di pavia

visita guidata certosa

cosa vedere pavia

I lavori di costruzione iniziarono nell’agosto del 1396, quando Gian Galeazzo Visconti pose ufficialmente la prima pietra. Furono infatti le due grandi famiglie di Milano (i Visconti e gli Sforza) a finanziare l’intero progetto che aveva lo scopo di mostrare il prestigio delle due casate signorili, oltre che fungere da mausoleo sepolcrale della dinastia milanese.

Tra interruzioni e rallentamenti vari, il progetto fu terminato però solo un centinaio d’anni più tardi con la realizzazione del chiostro grande e l’affidamento della struttura alla comunità dei Certosini. (A cui seguirono i Cistercensi e, per un breve lasso di tempo, i Benedettini.)

Oggi, la Certosa è nella lista dei monumenti nazionali e al suo interno vive una piccola comunità di monaci cistercensi, i quali si occupano di accompagnare i visitatori all’interno del sito religioso illustrandone la storia.

Tra le cose da non perdere assolutamente alla Certosa di Pavia, vi segnalo allora le decorazioni della facciata in marmo della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, i minuziosissimi intagli in legno del coro e i due chiostri con le ornamentazioni in cotto e i roseti. (Nemmeno a dirlo, sono stati la parte che ho preferito di più dell’intera struttura!)

chiostro certosa pavia

monastero di pavia

gite a pavia

Una volta terminato il tour guidato, potrete decidere se entrare o meno anche nel Museo della Certosa nel quale sono conservate diverse opere rinascimentali di rilievo. (Il Museo si trova proprio all’uscita della Chiesa, accanto al negozietto di souvenir.)

Orari di apertura:

La Chiesa e il complesso certosino sono aperti tutti i giorni, tranne il lunedì; da aprile a settembre, l’orario di apertura è dalle 9.00 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Nei restanti mesi dell’anno, la chiusura è anticipata alle 17.00.

Il Museo invece è aperto dal giovedì alla domenica. Da novembre a febbraio, 9.30-11.30/14.30-16.30; marzo e ottobre, 9.30-11.30/14.30-17.00; aprile e settembre, 9.30-11.30/14.30-17.30; da maggio ad agosto, 9.30-11.30/14.30-18.00.

Tariffe:

L’ingresso è gratuito (compresa la visita guidata al complesso certosino).

Al termine della visita, se si vuole, è possibile lasciare un’offerta libera ai Padri Cistercensi.

Come arrivarci:

Per arrivare alla Certosa di Pavia, ci sono varie opzioni disponibili.

Per chi viaggia in auto da Milano, per esempio, basta percorrere l’autostrada A7 con uscita Binasco e proseguire poi lungo la Strada Provinciale 35 dei Giovi. La durata del tragitto è di circa 45 minuti. Nei pressi del complesso monumentale, si trova un ampio parcheggio a pagamento attivo 24h su 24 e una comoda area camper dotata di servizi igienici.

Per chi si sposta in treno, la Certosa di Pavia è comodamente raggiungibile grazie alla stazione ferroviaria distante meno di un chilometro a piedi dal complesso. La stazione è servita da treni regionali e da Trenord.

Anche gli autobus possono rappresentare una buona soluzione per raggiungere la Certosa: la fermata dei pullman si trova infatti sulla strada principale, a soli 10 minuti a piedi dal viale d’ingresso. Da Milano, i collegamenti sono garantiti dalla stazione Famagosta (metropolitana linea verde); da Pavia, invece, gli autobus partono dalla Autostazione di via Trieste.

campi di lavanda

al naviglio pavese

Infine, per i più sportivi, la Certosa è raggiungibile anche in bicicletta grazie alla pista ciclabile che corre lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. (In questo caso, fate attenzione alla deviazione per la Certosa. A mio parere, non ben segnalata.)

Contatti:

Per avere maggiori informazioni, vi lascio i link principali dell’Ente del turismo pavese e della Certosa:

http://www.museo.certosadipavia.beniculturali.it/

https://www.visitpavia.com/it/certosa-di-pavia

http://paviaturismo.comune.pv.it

(Per esplorare invece altre meraviglie presenti in Lombardia, vi consiglio di leggere questo articolo.)

21 pensieri riguardo “Certosa di Pavia: informazioni utili per la visita

  1. Ci sono transitata di ritorno dalla mia gita a Bellagio. Purtroppo sono arrivata poco prima della messa e non ho potuto vedere la chiesa. Ho fatto però la visita guidata al complesso certosino!

  2. Era la tipica gita fuoriporta delle mie domeniche di bambina e ne avevo un ricordo un pò sbiadito di frati che vendevano liquori. Lo scorso anno ci sono tornata e ne ho capito la bellezza. Un vero capolavoro la facciata ma anche le celle dei monaci con tanto di orticello privato mi sono piaciute molto

  3. E’ un posto da prendere assolutamente in considerazione: non è troppo distante e dalle foto sembra veramente fantastica!

  4. Una struttura incantevole sotto ogni punto di vista. Ho avuto modo di vederla grazie ad un documentario davvero ben fatto, ma ancora non sono riuscita ad andare di persona. Spero di farlo molto presto.

  5. La Certosa di Pavia è una di quelle località che ho in serbo di visitare da tempo ma non si presenta mai l’occasione. Spero di riuscire ad organizzare un weekend quest anno anche perché ho visto che sarebbe pure comodo raggiungerla con il camper.

  6. L’ho visitata un paio di anni fa, è un luogo bellissimo fuori dal mondo dove regna la pace, la calma e la tranquillità. Sicuramente da non perdere se si è in zona!

  7. Sono stata molti anni fa nell’altra famosa certosa d’Italia, quella di Padula. Per completare l’opera dovrei visitare anche quella di Pavia, con il tuo articolo me lo hai ricordato! E sembra davvero bellissima

Rispondi